Gli italiani e la morte. Pratiche, opinioni, credenze.
Rapporto della ricerca “Gli italiani, il commiato, la memoria. Indagine 2024 sul presente e il futuro dei cimiteri in Italia”

Il processo di secolarizzazione e i profondi mutamenti culturali e sociologici hanno accentuato la dimensione privata del lutto, allontanando le persone dai cimiteri e dalle tradizionali forme di sepoltura. Ma cosa pensano veramente gli Italiani dei cimiteri e dei servizi funerari? che ruolo hanno nella nostra realtà e quale potrà essere nel prossimo futuro?
Una prima risposta ci viene dalla indagine sulle forme che assumono il commiato, le sepolture, il rapporto con la memoria e i cimiteri nell’Italia contemporanea, commissionata da Utilitalia-SEFIT e condotta da Orme - “Osservatorio per la Ricerca sulla Morte e le Esequie” - attivo presso l’Istituto Cattaneo di Bologna.
Lo studio ha raccolto dati dettagliati su concezioni, esperienze personali e credenze legate ai cimiteri, mettendo in luce differenze significative tra aree geografiche e segmenti della popolazione. Da un lato, si osservano elementi di discontinuità e segnali di cambiamento nelle pratiche e nelle abitudini; dall’altro, persistono concezioni tradizionali e valori radicati.
Questi risultati offrono elementi potenzialmente utili per comprendere le aspettative della popolazione e per adeguare la gestione dei cimiteri alle esigenze di una società in rapida trasformazione.